Zazie Monti: il sapore di mettersi in gioco con il sorriso

18/03//2018

La via che da San Giovanni va verso Via Sistina e Trinità dei Monti è una delle più frequentate e conosciute di Roma. Lì vicino, tra Piazza Esquilino e la meravigliosa Chiesa di Santa Maria Maggiore troverete il quinto Zazie romano. “Per pochi metri siamo ancora nel quartiere Monti” ci racconta Jenny, che assieme al marito Remigio, ha deciso di dare il via a questa esperienza. Una coppia che ha deciso di intraprendere una nuova sfida di vita, lasciando i precedenti lavori per iniziare una nuova impresa nel gusto libero. Abbiamo incontrato Jenny per farci raccontare il dietro le quinte di questa scelta e come va l’inizio di questo viaggio.

Come nasce l’avventura di Zazie Monti?

La mia vita è stata scandita da tante scelte forti e negli anni ho capito che i cambiamenti sono dentro di me. Quest’avventura si è presentata al momento giusto. Un giorno sono andata a Ferrara per una breve vacanza, nella settimana del Buskers Festival e mi sono innamorata sia della città che di Zazie in un colpo solo. Era pieno di persone e sono stata subito attratta dalla sua semplicit, ma allo stesso tempo anche dalla sua ricercatezza. Quell’immagine mi è rimasta in testa e quando io e mio marito Remigio abbiamo pensato a un’attività alternativa mi è apparso subito quel ricordo. Così eccoci qui!

Ci racconti la vostra storia? Cosa facevate prima?

Nella vita ho fatto diverse cose: la ragioniera, l’ estetista, l’insegnante di estetica. Sono una signora che ancora non si ferma! Sono curiosa e ancora mi voglio mettere alla prova. Mio marito Remigio è come me. Era un antiquario, ci siamo conosciuti tanti anni fa sui campi da tennis. Poi ognuno à andato per la sua strada, poi ci siamo incontrati di nuovo e adesso sono 20 anni che stiamo insieme. Ci accomunano talmente tante cose che non so mai dire chi dei due lancia il sasso e l’altro lo rincorre. A volte siamo telepatici ed è andata così anche per la scelta di aprire Zazie: ci abbiamo creduto molto insieme.

Cosa avete messo di queste esperienze nel vostro Zazie?

La voglia di metterci in gioco e di cimentarsi con qualcosa che non conoscevamo, ma che comunque ci affascina e ci appassiona. Ci stiamo mettendo il cuore, la passione e la nostra esperienza e abbiamo anche rischiato parecchio. Però siamo contenti di averlo fatto, ci dà nuova energia!

Che atmosfera troviamo nel vostro Zazie?

Bisogna solo vederlo per capirlo! Ce lo avevo in mente da tanto tempo, ma forse mi sono accorta facendolo che in realtà era un sogno nel cassetto che stava prendendo forma. Ci ho messo tanta luce, un elemento che mi appartiene e che volevo mettere in tutti gli ambienti! Sono molto soddisfatta il mio negozio è bellissimo! E’ stata una sfida superare certi ostacoli burocratici come l’impossibilità di avere dei tavoli e delle sedie per dei problemi di concessione di licenze, quindi mi sono inventata delle soluzioni alternative. Il risultato è un ambiente dove ci si può rilassare, ascoltare la musica, accomodarsi nel senso più ampio del termine. A volte la mancanza di tavoli genera spaesamento, ma poi le persone capiscono, si rilassano ed escono soddisfatti.

Che tipo di pubblico arriva e che reazioni hanno?

Diversissime perchè la zona è frequentata da tante persone differenti. I turisti sono sempre molto aperti e disponibili a questo tipo di offerta. Dico che c’è un pubblico prevalentemente femminile. Le donne sono molto più attente e interessate al rapporto cibo-benessere. Concedimi di dire che i maschi sono più restii da convincere, non tutti ovviamente ma una buona parte. L’uomo medio romano fa fatica a rinunciare ai bucatini de mamma, ma se si fanno trascinare, magari da delle compagne intelligenti, poi si entusiasmano. Altre persone si mettono un po’ in soggezione perché sembra un posto lussuoso, anche se è fatto veramente con poco, quindi entrano un po’ in punta dei piedi, ma poi escono con il sorriso. La mia idea è di offrire una pausa pranzo leggera e di benessere che soddisfi senza appesantire. Soprattutto se poi bisogna rientrare al lavoro!

Cosa metti nei tuoi piatti?

Cerco di metterci fantasia ed esperienza: cucinare mi piace molto e ho inventato molte cose con ottimi risultati, il pubblico ne è molto soddisfatto. Invece per le materie prime e i fornitori mi sto facendo aiutare dagli altri Zazie di Roma, in particolar modo da Luigi (di Zazie Bosi e Zazie Sella). Lui è molto più giovane di me, ma ha più esperienza visto che di Zazie ne ha aperti due qui a Roma. Quindi sono molto contenta di scambiare le conoscenze e farmi consigliare da lui.

Cosa ti immagini per il tuo laboratorio?

Io vorrei attivare tutti i servizi possibili. Mi sto organizzando per le colazioni alternative, per offrire una colazione diversa da brioche e cappuccino, ma mi piacerebbe puntare fino alla cena. Un po’ alla volta vedremo anche quale sarà la richiesta del pubblico.

Ci racconti un episodio legato a Zazie Monti che ti ha fatto particolarmente piacere?

Pochi giorni fa è entrato Stefano Bollani, io sono una sua grande estimatrice. Si è fermato con piacere e siamo entrati un po’ in confidenza. Devo dire che un po’ mi sono emozionata perché gli è piaciuto molto l’ambiente e l’offerta e mi ha promesso di tornare dopo il tour.

ZAZIE MONTI
Via di Santa Maria Maggiore 127
00184 Roma – Tel.: 06 483872

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